PELLEGRINO A SANTIAGO DE COMPOSTELA


Nella cattedrale di Santiago de Compostela è conservato il corpo di San Giacomo, uno dei dodici apostoli che, dopo la morte e resurrezione di Cristo, è arrivato sino in Galizia ad annunciare il vangelo. Tornato in Palestina viene decapitato, primo martire fra i dodici, nel 42 o 44 d.C. (la data non è certa) da Erode Agrippa. Due suoi discepoli ne trafugano il corpo e lo trasportano su una barca di nuovo in Galizia; lo seppelliscono in un bosco "liberum donum" presso il quale erigono un altare su un'arca marmorea. Passano i secoli e la tomba viene dimenticata sino all'anno 813, quando l'eremita e pastore Pelayo comincia a vedere ogni notte sul monte Libradon delle misteriose luci sul tumulo di un campo (da questo forse deriva il nome Compostela = campus stellae, campo di stelle). In seguito gli appare in sogno l'apostolo Giacomo che lo invita a scavare in quel campo per riportare alla luce il suo sepolcro; l'eremita si rivolge al vescovo di Iria Flavia e le successive ricerche scoprono l'arca di marmo nella quale si trovano i resti di un uomo senza testa. Si grida al miracolo e la notizia del ritrovamento del corpo di San Giacomo si diffonde in tutta Europa; sopra il sepolcro viene eretta una prima chiesa ed infine una cattedrale; la fama del Santo permette ai cristiani di unirsi e combattere gli invasori islamici iniziando la "Reconquista" , una guerra che durerà secoli vendendo alla fine la vittoria dei cristiani.
Santiago diventa così la terza città della cristianità, dopo Roma e Gerusalemme e iniziano i pellegrinaggi che da tutta l'Europa cristiana porteranno nei secoli sempre più numerose folle alla tomba dell'Apostolo.

Mariateresa Terruzzi

Foto del Cammino

 

 

Durante l'anno migliaia di pellegrini si incamminano verso Santiago per ragioni diverse..............

.........da un po' di tempo pensavo a questo viaggio; e l'anno scorso raggiunta la pensione mi sono detto: "O lo fai ora o non lo fai più".
Devo premettere che non mi è mai piaciuto camminare, perciò ho dovuto allenarmi per un pò di tempo. L'intenzione era di partire solo, poi durante una cena con amici, ho accennato le mie intenzioni ai presenti sapendo che Andrea si sarebbe aggregato; qualche giorno dopo mi telefona: "Se ti va vengo anch'io". Il 16 agosto si parte con il treno; "Como - Saint Jean Pied de Port" nei Pirenei.
Così, il 17 agosto inizia il nostro Cammino, 760 Km. circa 25-30 Km. al giorno senza pensare alla meta. Già al primo rifugio incontriamo aFoto del Camminolcuni pellegrini che per ragioni diverse hanno intrapreso il viaggio; con alcuni di questi abbiamo fatto metà del viaggio assieme; Fabrizio fino a Pamplona, Marie Elise fino a Burgos, Chiara a Calzadilla de la Cueza, e li ci lascia per prosegiore sola. A Santa Caterina de Somoza si unisce a noi Alessandro, per un po' di giorni poi soli fino a
Santiago.

I Pirenei, la Navarra, sali-scendi, percorso vario si va, la fatica arriverà più avanti.
Sulle Mesetas cammini in mezzo a campi di grano, a perdita d'occhio, vedi solo la terra piatta e l'orizzonte, parti,dovrai percorrere tanti km. ma non vedi il villaggio d'arrivo, compare all'improvviso; oppure lo vedi in lontananza ma è sempre là cammini cammini ma lui è sempre là.
Poi la Galizia, iniziano le montagne si cammina in mezzo ai boschi e la meta è vicina.
Camminare, camminare tutti i giorni, non mi sono mai chiesto il perché, si va avanti, malgrado i dolori ai piedi, dolori muscolari e tendinite, vesciche poche; alla sera con ago e filo ognuno rammenda i propri piedi per drenare il liquido, poi al mattino si riparte magari zoppicando ma si và avanti. Qualch' cosa ti dice di andare avanti, è la stessa cosa che senti anche negli altri pellegrini, nessuno di chi va a piedi ha intrapreso il viaggio per sport o per avventura, ma è una forza interiore che che spinge….
…….Si va avanti, a volte soli con i propri pensieri, a volte in compagnia, si parla di tutto soprattutto di se stessi, problemi religiosi e non; si instaura una fiducia e complicità difficile a trovare in altre occasioni anche perché l'altro è disposto ad ascoltare; una sensazione che nella vita quotidiana non trovi, parli, parli, ma nessuno ti ascolta, sei sempre solo. Li, nella solitudine sei in buona compagnia.
Sono trascorsi 29 giorni, passo dopo passo, sulle colline della Navarra, fra i campi di grano della Castiglia le vigne della La Rioja, campi di grano sulle Mesetas e i boschi di Castagno, Querce ed Eucalipti della Galizia, il silenzio ci ha accompagnato per tutto il cammino ma buona parte dei 760 Km. percorsi li ho fatti dentro di me.

Luigi